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Trattamenti PRP (Plasma Arricchito di Piastrine)

Medicina Estetica PRP Napoli

Descrizione intervento

L’uso del Plasma Arricchito di Piastrine (PRP) è già da anni una realtà e un’ evidenza scientifica verificata dalla comunità medica mondiale in chirurgia plastica nella cura dei grandi ustionati.

La PRP è una tecnica realmente valida che ottimizza i processi di guarigione in tutti i tessuti dove viene applicata. Dalla ricrescita dei capelli alla rigenerazione e ringiovanimento dei tessuti del volto (più conosciuta come Vampire Face Lift o biostimolazione piastrinica) I fattori di crescita contenuti nelle piastrine sono capaci di stimolare diversi meccanismi cellulari tra cui la proliferazione e la migrazione dei fibroblasti (le unità funzionali del derma) e la sintesi del collagene, richiamando o riattivando le cellule staminali presenti nella zona trattata, migliorando lo stato della pelle. Trattandosi di una efficace tecnica di biorivitalizzazione il PRP permette di ottenere risultati sorprendenti in termini di ringiovanimento di parti del corpo femminili molto importanti come il volto, il collo, il decolleté e le mani. Importante sottolineare che trattandosi di materiale prelevato dall’organismo stesso, il rischio di reazioni allergiche nei trattamenti PRP è nullo.

Alcune domande frequenti

Il PRP è indicato nel mio caso?

Il trattamento con PRP è indicato per tutte le donne che vogliono ottenere un profondo ringiovanimento della pelle del volto ma anche di aree delicate del corpo come il decolleté e le mani.

Come viene effettuato il trattamento di PRP?

Si effettua un semplice prelievo di sangue: la quantità necessaria per il trattamento è davvero minima. Si centrifuga il sangue prelevato, Il sangue viene quindi diviso in tre componenti divise verticalmente. In alto si deposita il PPP (plasma povero di piastrine), in mezzo il PRP (plasma ricco di piastrine) e in basso i globuli rossi. Nella medesima seduta viene quindi prelevato il PRP ed approntato per l’immediata infiltrazione nelle zone interessate: il risultato è una vera e propria auto-biostimolazione. Il trattamento potrà essere eseguito senza anestesia, con anestesia topica (crema anestetica) o in anestesia locale. La scelta dipende dall’entità della zona da trattare e dalla soglia del dolore del paziente.

Per l’infiltrazione del PRP viene usato un ago sottilissimo che dovrà iniettare il tessuto interessato seguendo uno schema a scacchiera.

Quanto dura una seduta di PRP?

Ogni seduta di PRP ha una durata di circa 30-40 minuti. Il numero minimo di sedute da reiterare per ottenere risultati visibili e duraturi è pari a 2, a distanza di un mese l’una dall’altra. Il numero totale di sedute varia a seconda di fattori demografici e biologici e dello stato della cute da trattare.

Il trattamento di PRP lascia qualche segno?

Come per qualsiasi altro trattamento iniettivo, possono formarsi piccoli ematomi associati a un lieve gonfiore, che scompaiono nel giro di poche ore, dovuto ai piccoli traumi determinati dalle punture.

Quando saranno visibili i primi risultati con il PRP?

I primi risultati sono visibili dopo un paio di settimane dalla seduta, ma è dopo circa un mese dalla seduta di PRP che i risultati si fanno davvero notare e sono permanenti.

Da quel momento la terapia va in mantenimento quadrimestrale.

Quali sono i rischi o le controindicazioni al PRP?

Il PRP è praticamente assente da rischi. Sono possibili alcuni effetti collaterali transitori come l’arrossamento della parte trattata, un lieve gonfiore e leggero dolore dovuto alle iniezioni. Gli effetti collaterali di solito durano solo qualche giorno.

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