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Intervento di Ginecomastia

Ginecomastia Napoli

Descrizione intervento

Restituire virilità al torace maschile affetto da Ginecomastia è possibile grazie ad un intervento di chirurgia estetica di breve durata ed in anestesia locale. Questo inestetismo si manifesta con la comparsa del “seno” negli uomini, causando un evidente imbarazzo in chi ne è colpito. La ginecomastia può essere dovuta a un eccessivo sviluppo del tessuto ghiandolare (si parla allora di ginecomastia vera), del tessuto adiposo (è il caso della pseudoginecomastia) o di entrambi (ginecomastia mista). A seconda della classificazione dell’inestetismo, la correzione può avvenire con la lipoaspirazione, con un vero e proprio intervento chirurgico (si elimina il tessuto ghiandolare in eccesso), oppure abbinando entrambe le tecniche. Il risultato è permanente: il tessuto asportato non si riforma più, a meno che non intervengano variazioni ormonali o un importante aumento di peso.

Durata Intervento 1-2 ore

Ospedalizzazione Day Hospital - 1 giorno

Anestesia Locale o Generale

Recupero 7-10 giorni

Informazioni Utili

Per chi è indicata la ginecomastia

“Sono un paziente adatto per un intervento di ginecomastia?”

Per un uomo la ginecomastia è avvertita come un problema estetico e psicologico molto pesante, perché sente in qualche modo minacciata la virilità della propria immagine. Purtroppo, anche nel caso in cui la ginecomastia sia caratterizzata da un eccesso adiposo, è escluso che si riesca ad eliminarlo con semplici esercizi fisici mirati. Allo stesso modo la situazione non è altrimenti risolvibile che con la chirurgia in presenza di eccessivo sviluppo ghiandolare.

La visita preliminare

"In che consiste la visita preliminare per la ginecomastia?"

La visita preliminare per la ginecomastia consiste nella valutazione da parte del Dott. Domenico Campa di ciò di cui ha bisogno la paziente. Deve osservare con attenzione la forma e la dimensione del seno, dell’areola e del capezzolo, poiché molto spesso, dopo un’attenta analisi, risultano evidenti delle asimmetrie tra i due seni, di cui tener conto durante l’intervento. Una giusta consapevolezza costituisce un aspetto importante del processo ed un’accurata pianificazione dell’intervento ne garantisce il successo e la piena soddisfazione del paziente.

L’intervento di ginecomastia

“cosa mi succederà durante l’intervento di ginecomastia?”

L’intervento di chirurgia plastica per la correzione della ginecomastia viene normalmente eseguito in anestesia generale con ricovero in clinica per una notte. L’operazione può essere effettuata anche in anestesia locale con leggera sedazione con possibili dimissioni in giornata.
La durata media dell’intervento va dai 45 minuti a 1 ora e 30 minuti. L’operazione termina con una medicazione compressiva.. La pseudoginecomastia, dovuta ad un eccesso di tessuto adiposo, viene corretta adeguatamente mediante intervento di lipoaspirazione, che consiste nell’introduzione di una sottile cannula al di sotto della pelle attraverso due incisioni di 3-4 millimetri e nella diretta aspirazione del grasso con conseguente modellamento della regione mammaria. La ginecomastia vera e quella mista richiedono necessariamente l’esecuzione di un intervento chirurgico in quanto il tessuto ghiandolare, a differenza di quello adiposo, non può essere aspirato. Viene asportato il tessuto ghiandolare in eccesso, avendo cura di mantenere uno spessore sufficiente a livello areolare (adenomammectomia subtotale). Nei casi a componente mista, ghiandolare ed adiposa, le tecniche di adenomammectomia e liposuzione vengono associate al fine di ottenere un miglioramento più armonioso di tutta la regione interessata.

L'anestesia

"Che tipo di anestesia è prevista per l’intervento di ginecomastia?"

L’intervento può essere eseguito in anestesia locale, in anestesia locale e sedazione o in anestesia generale, a seconda delle dimensioni delle mammelle da correggere e delle preferenze del Paziente. A questo proposito avrà luogo anche un colloquio con il Medico Anestesista.

Post operatorio: dopo la ginecomastia

“quali saranno le attenzioni che dovrò fare nei giorni seguenti la ginecomastia? e per quanto sarò obbligato a queste attenzioni?”

Il normale edema tende a guarire per la maggior parte in un paio di settimane, ma i tessuti saranno completamente normalizzati in tre mesi. Le normali attività comunque possono essere riprese in pochi giorni, quando il paziente si sente meglio, evitando chiaramente tutti gli sforzi che implicano il lavoro manuale.
Dopo l’intervento, quando la zona sulla quale si è intervenuti si sarà stabilizzata si vedrà il risultato: pettorali finalmente mascolini, tesi e armoniosi.

Rischi E Complicanze

Quali sono le possibili complicazioni in un intervento di ginecomastia?

Qualsiasi procedura chirurgica, per quanto di modesta entità ed eseguita su pazienti in buone condizioni generali, comporta la non prevedibile possibilità di complicazioni generali. Statisticamente si può affermare che in persone in buone condizioni generali, i cui esami clinici preoperatori non dimostrino alterazioni significative, l’insorgenza di complicazioni è rara. Al pari di ogni altro tipo di intervento chirurgico la ginecomastia può dare luogo a complicazioni sia anestesiologiche (che verranno discusse durante il colloquio con il Medico Anestesista) che post chirurgiche generali o specifiche. Raramente si possono verificare sanguinamenti, infezione, cicatrici cheloidee e alterazioni della sensibilità dell’areola e del capezzolo (soprattutto in pazienti fumatori). Ricordiamo che comunque le complicazioni sono tutte facilmente gestibili.

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