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Intervento di Mastopessi Napoli

Mastopessi Napoli

Descrizione intervento

La Mastopessi (o lifting del seno) è l’intervento di rimodellamento del seno che consiste nell’asportare cute in eccesso e riposizionare il complesso areola-capezzolo in una sede corretta . La caduta (ptosi) del seno può essere causata di allattamento, di variazioni di peso notevoli, di naturali processi di invecchiamento ma anche causata dalla forza di gravità. A seconda dell’entità del caso e della tecnica utilizzata, le cicatrici possono essere di tre tipi:

  • cicatrice unica attorno all’areola;
  • una cicatrice attorno all’areola e una verticale, fino al solco mammario;
  • una cicatrice attorno all’areola, una verticale fino al solco mammario e infine una che si estende orizzontalmente lungo questo, per una lunghezza variabile.

L’intervento può avvenire in anestesia locale, locale con sedazione o anche generale.

Con l’intervento di mastopessi è anche possibile ridurre il diametro delle areole mammarie, se queste si presentino troppo grandi, e correggere le asimmetrie esistenti fra le due mammelle, conseguenza di una maggior “caduta” di una mammella rispetto all’altra. Se oltre allo stiramento della pelle si è contemporaneamente verificata la diminuzione della quantità del tessuto glandulo-adiposo, con la forma si dovrà ripristinare anche il volume del seno mediante l’inserimento di protesi mammarie (mastopessi con protesi).

Durata Intervento 1-2 ore

Ospedalizzazione Day Hospital

Anestesia Generale o Locale

Recupero 7-10 giorni

Informazioni Utili

Per chi è indicata la mastopessi

“Sono una paziente adatta per un intervento di mastopessi?”

Tale intervento è indicato quando il seno ha perso volume e forma originari per effetto di fattori quali gravidanze, allattamento,  invecchiamento, dimagrimento e perdita di peso… e la forza di gravità. Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo intervento, ma è preferibile aspettare il completo sviluppo del seno. Nelle donne che pianificano una gravidanza è preferibile rimandare l’intervento in quanto la stessa gravidanza provoca lo stiramento della cute che potrebbe vanificare i risultati raggiunti.

Visita Preliminare

"In che consiste la visita preliminare per la mastopessi?"

La visita preliminare per la mastopessi consiste nella valutazione da parte del Dott. Domenico Campa di ciò di cui ha bisogno la paziente. È molto importante cercare di capire quali sono i desideri di chi si sottopone a tale intervento, offrire consigli e spiegare il procedimento che verrà utilizzato nonché il tipo di protesi e cosa aspettarsi nei mesi successivi. Una giusta consapevolezza costituisce un aspetto importante del processo e l’accurata pianificazione dell’intervento ne garantisce successo e piena soddisfazione da parte della paziente. È inoltre importante che durante la visita vengano spiegati con dei disegni tecnici sul torace i limiti imposti dalla conformazione anatomica da cui si parte per ottenere poi il risultato desiderato.

Anestesia

"Che tipo di anestesia è prevista per l’intervento di mastopessi?"

La scelta del tipo di anestesia dipende dal singolo caso clinico. L’intervento di mastopessi può essere eseguito in anestesia generale, oppure in anestesia loco-regionale associata o meno a sedazione. A questo proposito avrà luogo uno specifico colloquio con il Medico Anestesista.

L’intervento di mastopessi

“cosa mi succederà durante l’intervento di mastopessi?”

La mastopessi comporta l’asportazione della cute in eccesso, il rimodellamento della ghiandola ed il riposizionamento del complesso areola-capezzolo. La sede e l’estensione delle cicatrici dipendono dalla quantità di pelle da asportare e quindi dal grado di rilassamento (ptosi) delle mammelle, cioè dall’entità della loro discesa.
Mammelle con ptosi lieve possono essere corrette mediante l’asportazione di un settore circolare di cute attorno all’areola, risultandone solo una cicatrice circolare, localizzata attorno all’areola.
Mammelle con ptosi di grado intermedio o grave possono essere corrette mediante l’asportazione di cute dalla regione circostante all’areola e dalla zona sottostante a questa, derivandone una cicatrice verticale oltre a quella periareolare.
L’intervento dura 1-2 ore secondo l’entità del rimodellamento. Le suture vengono eseguite di norma con punti interni per rendere meno evidenti le cicatrici. Se ritenuto opportuno, al termine dell’intervento viene inserito un drenaggio. Viene realizzata una medicazione e frequentemente viene applicato un reggiseno specifico.

Post operatorio: dopo la mastopessi

“quali saranno le attenzioni che dovrò fare nei giorni seguenti la mastopessi? e per quanto sarò obbligato a queste attenzioni?”

Dopo la prima medicazione la paziente indosserà un reggiseno specifico per 4 settimane e per 24 ore al giorno. Può essere occasionalmente tolto dopo le prime due settimane.

Dopo l’intervento è probabile veder comparire un edema che si riassorbirà in circa 4-6 settimane. Il dolore è molto modesto, ben controllabile con i farmaci e cede da subito il posto ad un semplice fastidio.

A seconda della tecnica utilizzata le incisioni variano da semplici periareolari a pari-areolare più verticale sino a quelle a “T” invertita a seconda sempre della grandezza del seno. Tubicini per il drenaggio possono essere utilizzati in rari casi e rimossi dopo qualche giorno dalla mastopessi.

Alcune pazienti, come quelle che hanno un seno di piccole dimensione e quindi con una ptosi molto ridotta, possono essere sottoposte a procedure chirurgiche che prevedono cicatrici ridotte. La più frequentemente utilizzata tra queste tecniche è quella che prevede la rimozione della cute in eccesso e il riposizionamento in alto del complesso areola-capezzolo mediante la sola cicatrice peri-areolare.

I tempi di ripresa

“quanto dovrò aspettare prima di riprendere le normali attività dopo un intervento di mastopessi?”

È buona norma aspettare almeno una settimana prima di riprendere gradualmente le attività “normali” mentre è comunque necessario l’interruzione di quelle sportive per almeno quattro settimane.
Qualora la paziente rimanesse incinta non esistono problemi per un eventuale allattamento in quanto nessuna tecnica prevede l’interruzione dei dotti e quindi la ghiandola mantiene intatta la sua funzionalità.

Rischi E Complicanze

Quali sono le possibili complicazioni in un intervento di mastopessi?

Ogni procedura chirurgica, anche se di modesta entità ed eseguita su pazienti in buone condizioni generali, implica la non prevedibile possibilità di complicazioni generali. Statisticamente si può affermare che, in persone in buone condizioni generali con esami clinici preoperatori che non dimostrino alterazioni significative, l’insorgenza di complicazioni è molto rara. come qualsiasi altro tipo di intervento chirurgico, anche la mastopessi può dare luogo a complicazioni sia anestesiologiche (che verranno discusse durante il colloquio con il medico anestesista) che post-chirurgiche specifiche o generali.

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