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Intervento di Correzione di Asimmetrie Mammarie

Correzione Asimmetrie Mammarie Napoli

Descrizione intervento

Avere un seno leggermente diverso dall’altro è una situazione molto comune per le donne. Quando questa differenza è molto marcata, la situazione diventa patologica ed innesca tutta una serie di disagi psicologico-relazionali che possono condizionare negativamente la vita di una donna. La correzione dell’asimmetria del seno può essere considerato un intervento in bilico tra la chirurgia plastica e la chirurgia estetica, perchè la sua correzione si avvale dell’impiego di tecniche provenienti dai due settori.

Durata Intervento 1-2 ore

Ospedalizzazione Non prevista

Anestesia Locale o Generale

Recupero 7 giorni

Informazioni Utili

A chi è indicata la correzione delle asimmetrie mammarie

“Sono una paziente adatta per un intervento di correzione delle asimmetrie mammarie?”

Ma molte donne presentano un più importante grado di asimmetria dei seni, che crescono con dimensioni, forme e collocazione dei capezzoli in modo significativamente disarmonico. Più di una asimmetria può essere presente. La maggior parte dei seni sono conici ( a forma di cono ) con una base più ampia ed una forma tendente al conico verso il capezzolo. Alcuni sono tuberosi, con una base più stretta e una forma e larghezza simile al capezzolo. Il seno può anche crescere con dimensioni irregolari, o con una parte più conica rispetto all’altra e la differenza si coglie nella dimensione della coppa.
L’intervento è consigliato quando l’inestetismo è tale da procurare un disagio psicologico che non permettere una serena “convivenza” con se stessi

La visita preliminare

"In che consiste la visita preliminare per correzione delle asimmetrie mammarie?"

La visita preliminare per la mastoplastica additiva consiste nella valutazione da parte del Dott. Domenico Campa di ciò di cui ha bisogno la paziente. E’ molto importante cercare di capire quali sono i desideri di chi si sottopone a tale intervento, offrire consigli e spiegare il procedimento che verrà utilizzato nonché il tipo di protesi e cosa aspettarsi nei mesi successivi. Una giusta consapevolezza costituisce un aspetto importante del processo ed un’accurata pianificazione dell’intervento ne garantisce il successo e la piena soddisfazione della paziente. E’ importante simulare con le protesi di prova e sistemi computerizzati al fine di far avere alla paziente una visione concreta di quello che sara’ l’aspetto delle sue mammelle dopo l’intervento. E’ inoltre importante che durante la visita vengano spiegati con dei disegni tecnici sul torace i limiti imposti dalla conformazione anatomica da cui si parte per scegliere protesi di volume adatto al proprio torace senza correre rischi.

L’intervento di correzione delle asimmetrie mammarie

“cosa mi succederà durante l’intervento di correzione delle asimmetrie mammarie?”

L’intervento chirurgico per la correzione delle asimmetrie mammarie è variabile da caso a caso. Nel caso si abbiano due seni piccoli e non molto diversi uno dall’altro si può adeguare il volume con l’inserimento di due protesi di volumi differenti (vedi mastoplastica additiva). Nel caso in cui uno fosse molto più grande o più sceso dell’altro si possono usare le tecniche di mastopessi o mastoplastica riduttiva. In alcuni casi più marcati si può addirittura arrivare a dover inserire una protesi da un lato e ridurre o rialzare il controlaterale. Nel caso di piccoli aumenti si prende in considerazione invece la metodica del lipofilling.

L'anestesia

"Che tipo di anestesia è prevista per l’intervento di correzione delle asimmetrie mammarie?"

La scelta del tipo di anestesia dipende dal singolo caso clinico e dalla tecnica prescelta. L’intervento può essere eseguito in anestesia generale, oppure in anestesia loco-regionale con sedazione. A questo proposito avrà luogo uno specifico colloquio con il Medico Anestesista.

Post operatorio: dopo la di correzione delle asimmetrie mammarie

“quali saranno le attenzioni che dovrò fare nei giorni seguenti la correzione delle asimmetrie mammarie? e per quanto sarò obbligato a queste attenzioni?”

Gli enormi progressi nel campo della chirurgia estetica consentono di effettuare la correzione delle asimmetrie con tempi di recuperi molto veloci. Le pazienti generalmente non lamentano dolore subito dopo l’intervento e dopo due emocromi di controllo possono essere dimesse con sicurezza la mattina dopo l’intervento. Occasionalmente anche la sera stessa.

Dopo la prima medicazione la paziente indosserà un reggiseno specifico per 4 settimane per 24 ore al giorno. Può essere occasionalmente tolto dopo le prime due settimane.

L’eventuale dolore post-operatorio (mai eccessivo) viene ben controllato da farmaci anti dolorifici e generalmente tende a scomparire dopo 24-48 ore.

Nell’immediato post-operatorio il seno sembrerà appena più grande di quanto non sia in realtà per il limitato edema (gonfiore) presente, che tenderà gradualmente a ridursi nel corso dei primi giorni. Bisognerà aspettare 1-2 mesi prima di sentire nuovamente morbide le mammelle. Dopo 6 mesi si può ritenere definitivo il risultato del nuovo seno in condizioni normali.

I tipi di protesi utilizzate nella correzione delle asimmetrie mammarie

"come scelgo la protesi più sicura ed adatta a me?”

La scelta della protesi deve essere fatta considerando le aspettative della paziente, le caratteristiche anatomiche specifiche e l’anamnesi generale.

Le protesi mammarie sono disponibili in ampia varietà in modo da accontentare le singole richieste delle pazienti. Si differenziano quindi in forma, volume e proiezione e consistenza del gel.

Il Dott. Domenico Campa utilizza solo protesi top di gamma come ad esempio quelle Allergan o Mentor. Esistono anche protesi con microchip elettronico della Motiva. Sono quelle impiegate sia per gli interventi ad esclusiva finalità estetica sia per la ricostruzione mammaria post mastectomia. L’ affidabilità delle stesse è stata approvata dalla FDA americana ed è accettata all’unisono dalla comunità scientifica.

La forma delle protesi mammarie può essere rotonda oppure a goccia (anatomiche). Le protesi vengono prodotte in una vastissima scala di misure e con diversi profili di rilievo. La loro superficie esterna può essere liscia oppure ruvida (testurizzata). Esistono protesi lisce, micro testurizzate e nano testurizzate. La superficie delle protesi ruvide ha una rifinitura unica: è composta da pori irregolari, di struttura ad effetto naturale. Questi, tenendola stabilmente in posizione, aiutano la protesi ad attaccarsi bene ai tessuti circostanti, contribuendo in questo modo a ridurre il rischio dell’incidenza del fenomeno della contrattura capsulare.

Grazie a queste caratteristiche tecniche, la paziente può vivere in maniera molto più tranquilla il periodo del post operatorio, durante il quale l’impianto si adatta al corpo.

i tempi di ripresa

“quanto dovrò aspettare prima di riprendere le normali attività dopo un intervento di correzione delle asimmetrie mammarie?”

Generalmente dopo 3 giorni si é tranquillamente in grado di riprendere lavori d’ufficio o lavori che non comportino particolari sforzi fisici. Vietato guidare e fare sforzi di ogni tipo con gli arti superiori (braccia) per circa 7 giorni, a seguire si provvederà ad una progressiva ripresa della propria vita sociale.

Rischi E Complicanze

Quali sono le possibili complicazioni in un intervento di correzione delle asimmetrie mammarie?

Qualsiasi procedura chirurgica, per quanto di modesta entità ed eseguita su pazienti in buone condizioni generali, comporta la non prevedibile possibilità di complicazioni generali. Statisticamente si può affermare che in persone in buone condizioni generali, i cui esami clinici preoperatori non dimostrino alterazioni significative, l’insorgenza di complicazioni è piuttosto rara. Al pari di ogni altro tipo di intervento chirurgico la correzione delle asimmetrie mammarie può dare luogo a complicazioni specifiche.

Le complicanze specifiche sono la contrattura capsulare (anche nota come causa di rigetto della protesi). Attualmente sempre più rara grazie ai nuovi accorgimenti tecnici che permettono di ridurre la causa verosimilmente ritenuta responsabile della contrattura ovvero il microfilm batterico. L’utilizzo di protesi di ultima generazione, la tecnica del dual plane, il posizionamento di specifici cerotti di protezione sui capezzoli (che hanno batteri nei dotti mammari) e le docce disinfettanti preoperatorie associate ad i lavaggi della tasca mammaria con tripla soluzione antibiotica nel 2017 danno risultati confortanti in merito alla riduzione del rischio di contrattura capsulare. Bisogna dire che con l’avvento degli ultimi dispositivi protesici, ed alle nuove accortenze in sede di incisione, di posizionamento tale evenienza si verifica molto raramente. Altra complicanza è l’infezione che seppur molto rara può richiedere la rimozione temporanea delle protesi mammarie. La formazione di sangue nella tasca (ematoma) o siero (sieroma) con l’utilizzo dei drenaggi è molto facilmente individuabile e gestibile. Rare infine sono le asimmetrie residue. Ricordiamo che comunque le rare complicazioni sono tutte facilmente gestibili.

Alcune domande frequenti

Resteranno cicatrici dopo una correzione delle asimmetrie mammarie?

Le cicatrici provenienti dall’intervento di correzione delle asimmetrie mammarie sono poco visibili, perché situate in pieghe naturali (solchi sottomammari) o in corrispondenza delle areole mammarie. Generalmente la loro visibilità diminuisce con il tempo.

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