Otoplastica chirurgica con Tecnica Chongchet
Libertà di mostrarsi
Le asimmetrie e le anomalie dell’orecchio sono di origine ereditaria e sono spesso motivo di disagio. L’otoplastica con tecnica Chongchet corregge gli inestetismi del padiglione auricolare, con ottimi risultati e cicatrici invisibili
Una correzione che fa bene all’anima
Le orecchie a sventola o ad ansa sono l’inestetismo con un maggiore impatto psicologico, specialmente nei bambini. Correggere chirurgicamente e in maniera definitiva questa malformazione rappresenta un enorme cambiamento positivo per le persone che ne sono affette.
Durata dell’intervento
30/40 minuti
Ospedalizzazione
Day Hospital
Anestesia
Locale con eventuale sedazione
Tempo di recupero
7 giorni
Una correzione che fa bene all’anima
Le orecchie a sventola o ad ansa sono l’inestetismo con un maggiore impatto psicologico, specialmente nei bambini. Correggere chirurgicamente e in maniera definitiva questa malformazione rappresenta un enorme cambiamento positivo per le persone che ne sono affette.
Durata dell’intervento
30/40 minuti
Ospedalizzazione
Day Hospital
Anestesia
Locale con eventuale sedazione
Tempo di recupero
7 giorni

INFORMAZIONI SULL’ INTERVENTO

In cosa consiste l'intervento?
L’orecchio a sventola può essere causato da: Mancato sviluppo di una piega dell’orecchio (antelice) Aumentato sviluppo della conca auricolare (più raramente) Per la correzione dell’antelice si procede con un’escissione della cute in eccesso dietro l’orecchio. Si raggiunge e si espone la cartilaginea, per ricreare la piega mancante in prossimità dell’antelice. La parte viene rimodellata mediante microincisioni superficiali (scoring sec. Chongchet), per eliminare la memoria della cartilagine ed evitare possibili recidive. Il Dottor Campa utilizza punti riassorbibili, che non devono essere rimossi. La cicatrice è nascosta nella porzione posteriore. Viene applicato un bendaggio protettivo per 7-10 e nei successivi 20 giorni una comune fascia da tennista. Per la riduzione della conca (con la piega dell’antelice ben definita), viene asportata una semiluna di tessuto a tutto spessore dall’interno del padiglione auricolare, determinando l’accostamento dell’orecchio al capo. La cicatrice si trova sia dietro che avanti, ma è ben mimetizzata. Anche per questa tecnica viene effettuato un bendaggio protettivo.
Post-operatorio
All’uscita dalla sala operatoria, il paziente avrà un bendaggio che avvolge il capo per evitare traumi. Il dolore è minimo e facilmente controllabile con terapia farmacologia. Dopo alcuni giorni, il bendaggio viene sostituito da una medicazione più leggera, importantissima durante il sonno, da portare per 4 settimane. Puoi tornare al lavoro già dopo una settimana, mentre per i bambini è necessario che si astengano dalla scuola per 7 giorni. Da evitare per entrambi l’attività sportiva per 4 settimane.
Risultati
Dal punto di vista psicologico, il risultato è sorprendente. Dal punto di vista estetico, il viso risulta snello e dinamico. I risultati dell’otoplastica sono visibili già dai primi giorni dopo l’intervento e sono generalmente duraturi.
Rischi
I rischi sono quelli comunemente associati all’uso di anestetici. Seguendo le prescrizioni e indicazioni pre e post operatorie, la maggior parte dei rischi è facilmente prevenuta ed evitata, o comunque minimizzata. La visita preliminare con il Dottor Campa serve a valutare le esigenze e se il paziente è un buon candidato a questo tipo di intervento. Potrebbero insorgere ecchimosi o infezioni cartilaginee, comunque risolvibili piuttosto semplicemente. Esiste la possibilità, non frequente, che si formi tessuto ipertrofico sulla cicatrice, che non comporta gravi danni estetici, poiché posta dietro l’orecchio. Essendo soltanto il padiglione ad essere trattato, non vi è alcun rischio per l’udito.