Mastopessi con Protesi
Riacquista il tono e il volume del tuo seno
Il seno può perdere tono e svuotarsi a causa di allattamento, perdita di peso, invecchiamento dei tessuti. Grazie alla mastopessi con protesi, puoi avere un seno di nuovo alto e pieno, dall’aspetto tonico e scolpito.
Tono e volume per il tuo seno
La mastopessi con protesi permette di ripristinare la forma originaria del tuo seno, perché lo riempie e lo rimodella, con risultati eccellenti.
Durata dell’intervento
60-90 minuti
Ospedalizzazione
1 giorno
Anestesia
Generale o locale
Tempo di recupero
3-5 giorni
Tono e volume per il tuo seno
La mastopessi con protesi permette di ripristinare la forma originaria del tuo seno, perché lo riempie e lo rimodella, con risultati eccellenti.
Durata dell’intervento
60-90 minuti
Ospedalizzazione
1 giorno
Anestesia
Generale o locale
Tempo di recupero
3-5 giorni

INFORMAZIONI SULL’ INTERVENTO

In cosa consiste l'intervento?
Prima dell’intervento, sarà necessaria una visita preliminare, in cui il Dottor Campa ti illustrerà le caratteristiche della mastopessi con protesi e pianificherà l’operazione in base alle tue caratteristiche fisiche e alle tue aspettative. L’anestesia può essere generale oppure loco-regionale con o senza sedazione. La scelta varia di caso in caso e sarà definita durante il colloquio con l’anestesista. Durante l’intervento, la pelle rilassata e in eccesso viene rimossa, rimodellando quella esistente sulla nuova forma. Vengono inserite le protesi, scelte a seconda della tua fisicità, capezzolo e areola vengono spostati in una posizione più alta. Le protesi sono inserite sotto la ghiandola, se lo spessore dei tessuti lo consente. Altrimenti, in persone magre o con ghiandole poco sviluppate, viene usata la tecnica dual plane, con protesi sotto il muscolo pettorale. Il tipo di protesi viene scelto dal Dottor Campa durante la visita preliminare, in base alle tue aspettative, alla fisicità e all’anamnesi. Le protesi usate nel nostro studio sono top di gamma, come Allergan® o Mentor®, disponibili in forme, texture, proiezioni e consistente diverse. L’intervento di mastopessi varia a seconda dell’entità del rilassamento: Mammelle con ptosi lieve vengono corrette asportando un settore circolare di cute attorno all’areola, con una cicatrice localizzata in questa area. Mammelle con ptosi di grado intermedio o grave prevedono l’asportazione di cute attorno all’areola e nella zona sottostante, con una cicatrice verticale e periareolare, fino alla cicatrice a T invertita nei casi più gravi. La visibilità delle cicatrici è ridotta al minimo, poiché le suture sono eseguite con punti interni. In rari casi può essere necessario applicare dei drenaggi. Non esistono limiti di età per questo intervento, ma è consigliabile aspettare il completo sviluppo del seno. Se stai pianificando una gravidanza, è preferibile rimandare l’intervento, poiché la gravidanza causa uno stiramento della cute che potrebbe vanificarne i risultati.
Post-operatorio
Dopo la prima medicazione, indosserai un reggiseno specifico per 4 settimane e per 24 ore al giorno. Il dolore post-operatorio non è mai eccessivo e può essere controllato con anti-dolorifici. In ogni caso, tende a sparire dopo 24-48 ore. Le pazienti sono dimesse già la mattina successiva all’intervento, dopo due emocromi di controllo. Dopo 3 giorni puoi riprendere lavori d’ufficio o che non comportano sforzi. Per 7 giorni è vietato guidare e fare sforzi con le braccia, dopo di che potrai gradualmente riprendere le normali attività.
Risultati
Nell’immediato, il seno apparirà più grande per il gonfiore post-operatorio. Dopo 1 o 2 mesi le mammelle torneranno morbide, mentre potrai vedere l’aspetto definitivo dopo 6 mesi. Dopo questo periodo, il tuo seno sarà di nuovo pieno e tonico, riportato al suo aspetto originario. Le sue funzionalità non sono intaccate in alcun modo, poiché la mastopessi con protesi non incide sull’allattamento.
Rischi
Qualsiasi intervento può avere complicazioni generali non prevedibili, anche se in persone in buone condizioni generali l’insorgenza è molto rara. La mastopessi con protesi può comportare complicazioni anestesiologiche, discusse con il medico anestesista, e postchirurgiche generali. Le complicanze specifiche, tutte gestibili, sono: -Contrattura capsulare, sempre più rara grazie agli accorgimenti che riducono il microfilm batterico, ritenuto causa di rigetto della protesi come l’uso di protesi di ultima generazione, la tecnica dual plane, cerotti protettivi sui capezzoli, docce disinfettanti pre-operatorie e lavaggio della tasca mammaria con tripla soluzione antibiotica; -Rara infezione che può richiedere la rimozione temporanea delle protesi. Tuttavia, la formazione di ematomi o sieromi nella tasca mammaria può essere facilmente gestita con l’uso di drenaggi; -Asimmetrie residue.