Ginecomastia
Più virilità al tuo torace
La ginecomastia è un problema estetico, ma soprattutto psicologico, poiché rende l’immagine poco virile ed è difficilmente risolvibile con l’esercizio fisico. La correzione chirurgica può aiutarti a migliorare questo inestetismo in modo definitivo.
Riprenditi l’aspetto che desideri
Con la correzione della ginecomastia, è possibile restituire virilità al torace maschile. A seconda della classificazione dell’inestetismo, è possibile intervenire con la lipoaspirazione, con un vero e proprio intervento chirurgico che elimina il tessuto ghiandolare in eccesso, oppure con entrambe le tecniche.
Durata dell’intervento
1-2 ore
Ospedalizzazione
1 giorno
Anestesia
Locale o Generale
Tempo di recupero
7-10 giorni
Riprenditi l’aspetto che desideri
Con la correzione della ginecomastia, è possibile restituire virilità al torace maschile. A seconda della classificazione dell’inestetismo, è possibile intervenire con la lipoaspirazione, con un vero e proprio intervento chirurgico che elimina il tessuto ghiandolare in eccesso, oppure con entrambe le tecniche.
Durata dell’intervento
1-2 ore
Ospedalizzazione
1 giorno
Anestesia
Locale o Generale
Tempo di recupero
7-10 giorni

INFORMAZIONI SULL’ INTERVENTO

In cosa consiste l'intervento?
Prima della correzione del seno maschile, dovrai sottoporti a una visita preliminare con il Dottor Campa, per valutare ciò di cui hai bisogno e il tipo di intervento, attraverso la valutazione di forma e dimensione del seno, dell’areola e del capezzolo e di eventuali asimmetrie. L’intervento di chirurgia plastica per la correzione della ginecomastia viene eseguito in anestesia generale o locale con leggera sedazione. La pseudoginecomastia, dovuta ad un eccesso di tessuto adiposo, viene corretta mediante lipoaspirazione, che consiste nell’introduzione di una sottile cannula al di sotto della pelle attraverso due incisioni di 3-4 millimetri e nell’aspirazione del grasso con modellamento della regione mammaria. La ginecomastia vera e quella mista richiedono un intervento chirurgico, poiché il tessuto ghiandolare non può essere aspirato. In questo caso, si asporta il tessuto ghiandolare in eccesso, avendo cura di mantenere uno spessore sufficiente a livello areolare (adenomammectomia subtotale). Nei casi di ginecomastia mista, le tecniche di adenomammectomia e liposuzione vengono associate per un risultato più armonioso. L’operazione termina con una medicazione compressiva.
Post-operatorio
Il normale edema post-operatorio tende a guarire in un paio di settimane, ma i tessuti saranno completamente normalizzati in tre mesi. Potrai riprendere Le normali attività in pochi giorni, quando ti sentirai meglio, evitando tutti gli sforzi che implicano il lavoro manuale.
Risultati
Dopo l’intervento, quando la zona dell’intervento si sarà stabilizzata, vedrai pettorali mascolini, tesi e armoniosi. Il risultato è permanente: il tessuto asportato non si riforma più, a meno che non intervengano variazioni ormonali o un importante aumento di peso.
Rischi
Tutti gli interventi chirurgici, anche se di modesta entità ed eseguiti su pazienti in buone condizioni generali, comportano la possibilità non prevedibile di complicazioni generali. In generale, nelle persone in buone condizioni generali e senza alterazioni significative, l’insorgenza di complicazioni è rara. La ginecomastia può dare luogo a complicazioni sia anestesiologiche (da valutare con il Medico Anestesista) che post chirurgiche generali o specifiche. In alcuni rari casi, possono insorgere sanguinamenti, infezione, cicatrici cheloidee e alterazioni della sensibilità dell’areola e del capezzolo (soprattutto in pazienti fumatori). In ogni caso, le complicazioni sono facilmente gestibili.