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MD CODES per ridisegnare il viso

mdcodes filler

 

Md Codes è un’innovativo sistema di codifica dei punti del viso sui quali intervenire con filler per ridefinire i tratti del volto.

L’invecchiamento del viso è dovuto a diversi fattori anche genetici, i tessuti molli cambiano si incomincia a perdere definizione intorno al mento, collo e mascella cambiando ed invecchiando il viso. Anche lo sguardo risulta appesantito da palpebre pesanti e fronte segnata.

Grazie alla mappatura Md Codes si va ad identificare il punto migliore in cui posizionare i filler a base di acido ialuronico a tecnologia Vycross per ottenere un risultato ottimale. Questo innovativo filler a base di acido ialuronico cross-linkato con tecnologia Vycross è stato formulato per ripristinare e ricreare volume nella zona del mento e della linea mandibolare con risultati visibili dai 18 ai 24 mesi.

Si utilizzano aghi diversi per ogni zona del viso da trattare (un trattamento più leggero ad esempio per il contorno occhi e più corposo per i solchi naso labiali) per far sì che pazienti più giovani possano utilizzare gli MD Codes per rimodellare il mento o la linea delle labbra mentre donne più mature avranno come obiettivo quello di ridare tonicità alla pelle e ripristinare i volumi.

Secondo la pratica Md Codes Il volto viene suddiviso in tre macroaree:

  • Terzo inferiore del viso: per questa zona vengono utilizzati 6 codici: riguardano l’ovale, sono volti a migliorare il doppio mento e affinare il viso. L’area in questione infatti include il mento e le labbra.
  • Secondo terzo del volto: è quello nella zona intermedia dell’ovale. I codici usati sono 5 e riguardano l’area delle guance. Così i filler tonificano il viso, migliorandone la forma, e ripristinando le linee tipiche della gioventù.
  • Terzo superiore, che comprende la zona degli occhi e della fronte. In quest’area vengono utilizzati 3 codici. L’iniezione di filler di acido ialuronico sostiene la pelle intorno agli occhi e riduce le rughe. Lo sguardo torna giovane e l’espressione triste scompare.

Tuttavia la grande suddivisione in sezioni orizzontali del volto non è l’unica possibile. Il trattamento infatti consente di individuare le posizioni strutturali più adatte a ricostruire la struttura naturale del volto. Infatti  il viso può essere ulteriormente suddiviso in microaree chiamate subunità. Sono i punti in cui il chirurgo andrà ad operare, per esempio, con l’infiltrazione di filler. Esattamente in quel punto e non altrove.

Il trattamento, oltre a sostenere i volumi del volto, è in grado di apportare dei benefici all’aspetto di molte aree del viso:

  • la fronte
  • le sopracciglia
  • tempie
  • occhi
  • occhiaie
  • guance
  • zigomi
  • il naso
  • le linee della mascella
  • il mento
  • il sottomento/collo

Le preoccupazioni delle pazienti di solito  sono diverse: molte  temono risultati dall’aspetto innaturale oppure temono che i risultati a lungo termine promessi, non siano poi così sicuri. Il Dott. Domenico Campa mira a fornire una risposta a queste preoccupazioni aiutando le persone che vogliono sottoporsi ad un trattamento di medicina estetica a sentirsi più sicuri nella scelta dell’aspetto desiderato oltre che ad essere sufficientemente informati su come raggiungerlo.

I Trattamenti di medicina estetica vengono effettuati negli Studi di Napoli, Roma, Salerno e Caserta