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Mastoplastica additiva: quando il seno è da “ricostruire”  

mastoplastica ricostruttiva

La Mastoplastica additiva è senza ombra di dubbio l’intervento più richiesto e più comune nella moderna chirurgia plastica.

I motivi di questo successo sono legati sia ad un fattore estetico che ad una caratterizzazione simbolica del seno, ovvero per i legami forti di questa parte del corpo con i concetti di femminilità e maternità.

In alcuni casi l’intervento di mastoplastica additiva si rende necessario per ristabilire armonia ed equilibrio in un corpo che, ad esempio, ha affrontato una mastectomia oncologica.

Oggi, grazie alle tecniche chirurgiche più recenti, si riesce ad associare la chirurgia plastica ricostruttiva alla chirurgia oncologica. Lo scopo è quello di rendere meno traumatico l’intervento chirurgico al seno nelle donne colpite da tumore alla mammella.

Si tratta di un passaggio molto importante poiché accoglie gli aspetti psicologici delle pazienti senza trascurarne l’attenzione al fattore estetico.

L’argomento ricostruzione viene affrontato prima del ricovero proprio la chirurgia plastica ricostruttive è parte integrante dell’approccio oncologico, lo completa e gli da una veste più sensibile e più completa. Va, in fin dei conti, a confermare la tendenza della medicina contemporanea per la quale il benessere del paziente non è solo una questione di salute fisica ma di totale armonia tra mente e corpo

Sin dalla prima visita senologica sono presenti sia il senologo che il chirurgo plastico, proprio per andare a rassicurare la paziente circa il fatto che l’intervento avrà il compito non solo di asportare la lesione tumorale, ma anche di ricostruire il seno in armonia con quella che è la sua fisicità. In questa sede è molto utile anche discutere di piccoli dettagli estetici poiché questo aiuta la paziente ad affrontare un intervento invasivo come una mastectomia.

Nella maggior parte dei casi la ricostruzione avviene durante l’intervento di chirurgia oncologica. Senza esclusioni di età: la ricostruzione si effettua su donne anche oltre i 60 anni.

Quello che passa è un messaggio di speranza e di ricostruzione come recupero del proprio corpo; Corpo che diventa simbolo di resistenza alla malattia e voglia di vivere.

Naturalmente non solo nel caso di malattie oncologiche si interviene con masotoplastica  ricostruttiva: i casi sono innumerevoli (mammella tuberosa, recupero di interventi di “chirurghi macellai”, correzione dei capezzoli ecc.) e vengono trattati con tecniche all’avanguardia e la consueta professionalità presso lo studio del Dottor Domenico Campa.