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5 Buoni motivi per aumentare il seno oggi

5 buoni motivi per la mastoplastica additiva

L’intervento di mastoplastica additiva negli anni ha subito un’ evoluzione notevole. In passato poteva capitare che molte aspiranti pazienti non volessero affrontare l’intervento per paura dell’anestesia o per il dolore post operatorio. Oggi , grazie all’evoluzione medico-chirurgica, ci sono almeno 5 buoni motivi per sottoporsi ad una mastoplastica additiva in tutta tranquillità.

1) Anestesia locale

Eseguire una mastoplastica additiva con protesi sotto-muscolari in sede dual plane o retro ghiandolare in anestesia locale con sedazione permette di sicuro un maggior comfort per la paziente. La procedura anestesiologica adatta quindi per l’ intervento di mastoplastica additiva è senza dubbio l’anestesia locale accompagnata da una adeguata sedazione. La paziente in questa maniera non sarà cosciente durante l’intervento (grazie alla sedazione) ma subito dopo la fine dello stesso avrà una ripresa immedita. Non avrà i disagi e rischi dell’anestesia generale e potrà ritornare a casa prontamente.

2) Tecnica Dual Plane

Prima la mastoplastica additiva sotto muscolare era un intervento più doloroso della tecnica retro ghiandolare (guarda il caso di mastoplastica additiva della nostra Paola). Ora grazie alla tecnica Dual Plane, la protesi viene inserita solo parzialmente sotto il muscolo e ciò evita il dolore dello scollamento dello stesso e garantisce la copertura dei bordi della protesi, rendendo il risultato molto naturale. Puoi anche leggere il nostro articolo sulla tecnica Dual Plane tra i nostri approfondimenti

3) Intervento breve

I tempi dell’intervento sono diventati estremamente brevi (circa 40 minuti) per un inserimento sotto muscolare parziale di  entrambe le mammelle, consentendo così anche la riduzione di eventuali edemi o gonfiori successivi.

4) Dolore post operatorio

Il minor tempo d’intervento comporta anche tempi di recupero più brevi: avendo assunto basse dose di farmaci anestesiologici, la paziente li smaltisce in poco tempo, risvegliandosi pressoché senza dolore grazie all’anestetico locale infiltrato dall’anestesista prima di operare e che garantisce una copertura fino a 48 ore.

5) Complicazione specifica k.o.

Una comunissima complicazione specifica della mastoplastica additiva è la contrattura capsulare. Oggi grazie a nuovi accorgimenti in fase di incisione questo tipo di complicazione è assai rara e quasi del tutto scomparsa. In ogni caso, la mastoplastica additiva è un intervento che non preclude l’allattamento, né altera il risultato di esami strumentali quali la mammografia o l’ecografia mammaria. Inoltre, le protesi delle aziende migliori sono garantite a vita.

Si può affermare quindi che grazie a questi nuovi accorgimenti, l’operazione di mastoplastica additiva oggi, consente tempi di recupero ed il ritorno alle normali attività in tempi più brevi. Insomma si tratta pur sempre di un intervento chirurgico e va affrontato come tale, ma davvero si può affermare che la chirurgia plastica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. E’ importantissima la fase preoperatoria di pianificazione dell’intervento a cui il Dott. Domenico Campa tiene tantissimo per la soddisfazione finale della paziente. Inoltre allo Studio Campa di Napoli, così come nelle sedi di Salerno al Centro Alesan, Caserta alla Clinica Sant’Anna e a Roma, in sede di visita si ha la possibilità di utilizzare sistemi computerizzati e sizer delle protesi per poter immaginare, in maniera realistica, il risultato finale.

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